martedì 14 agosto 2012

Kenshindo - Agosto 2012


I piedi nudi, il corpo nel pieno contatto con la Terra, sembrano quasi respirare nell'aria buona di quelle lande che sovrastano il mare.                                                                                                                                

Un corpo trattenuto troppo nell'immobilità, la mente lo rifiutava e ora saettante evita gli attacchi di katana dai quattro punti cardinali, sfodera l'acciaio e felino si muove altrove, lontano dalle lame affilate.
Quale paure si celano ancora nel tagliare a due un avversario?cosa non consente a un duo di amore e morte di danzare per la sopravvivenza?

Cosa ancora non ci consente di fidarci di noi stessi?
La sorpresa nel vedere un taglio e tu incredula, fino a prima pensavi fosse un gigante poi il tuo bacino ha scoperto che era burro sotto quel tuo acciaio tagliente.

Io dal mio, con forse troppa foga per tagliare uno sconosciuto dall'apparenza esile conscio che mai, devo sottovalutare un avversario. Un inutile spreco superfluo di energie? Dovuto al non credere totalmente in me o a un'oscurità urlante, in piena nel mio inconscio?
Metamorfosi delle paure, tronchi da abbracciare divengono poi fuscelli spazzati via con un soffio. 
La forza,penetrante e accogliente dell'amore. Un anima urlante di carne e acciaio che grida alla vita.




Primi passi nell'acciaio, incerti ma determinati nel cuore di un giovane guerriero






Tutti,insieme uniti sulla Via della Spada, risate e bagni in piascina,pizza casereccia e birra rossa artigianale..fieri del nostro vivere!! 

                                                                   Sempre avanti!!

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