Leggendo “il piccolo
libro dell'Ombra”, un saggio di Robert Bly, mi rendo conto che il
Stanismo altri non è che l'altra faccia della medaglia, opposta al
Cattolicesimo. L'ultimo usa archetipi di luce, buoni sentimenti,
repressione e divieti, l'altro i suoi opposti insiti nell'Ombra, la
Bestia stessa ne è un esempio lampante dell'utilizzo di un
animaltica selvaggia, aggressiva e troppo spesso al giorno d'oggi
nascosta in cantina, insita in ogni essere umano da cui la Chiesa e
la civiltà delle buone maniere ci hanno, a braccetto, allontanato.
Un sacerdote che sia
bianco o nero non si differenzia di molto, se non per i metodi con
cui soggioga e manipola gli adepti, che sia con false promesse (non
so per certo e nemmeno loro credo) post morten o accrescimento del
potere individuale in vita (vedi Dorian Gray) , si restringe in un
semplice concetto: Setta.
Mi sale alla mente un
filmato appena vista sula vita e il pensiero di Bruce Lee,a quanto
dice:
“Nessuna Via è la mia
Via”
Nel senso che nelle arti
marziali non vi è un unico stile superiore agli altri poiché
abbiamo tutti due gambe e due braccia, così a livello spirituale non
esiste un credo assoluto,benchè molti si elogioni a possessori
dell'unica verità e/o di un solo Dio; prendere ciò di cui ognuno
necessita per la propria evoluzione fisica,spirituale e psicologica
poiché dentro e fuori siamo sì tutti diversi ma anche tutti simili.
Perchè ora fermarci alla
sola visione antropocentrica?gli altri animali forse si differenziano
poi tanto da noi?credo di no; ognuno ha risorse e capacità proprie,
vuoi per genetica o per evoluzione e acquisizione di esperienze, e lo
utilizza per il proprio bene e del proprio gruppo,forse a parte molti
umani che distruggono e uccidono solo per trarne profitto,vuoi
economico o politico, per accumulare, qui credo stia uno dei più
gravi problemi del mondo odierno e dell'uomo: l'avidità.
Pensiamo ad avere e non a
donare,a riempire ma mai a svuotare, desideriamo vincere a ogni costo
ma quanto sappiamo perdere? (e qui lo sto dicendo anche a me stesso,
spesso stupido e tronfio di orgoglio) duri, inflessibili e dai
muscoli pompati per omologarci alla società dell'apparenza, di chi
ha, di chi sfoggia..edonisti pieni di timori, avidi Gollum o Scrooge
che sia.
“siete tutti uguali!volete
imparare a vincere, ma non vi importa nulla di imparare a perdere, ad
accettare la sconfitta.
Imparare a morire è liberarsi della
Morte, bisogna svuotare la mente da ogni ambizione e imparare l'Arte
di morire”.
Bruce Lee


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